Il nostro Blog

Ambiente Sicuro 75 - Auto Elettrica: Da Roma a Reggio Calabria

Quanto tempo serve per andare da Roma a Reggio Calabria con un veicolo elettrico? Questa semplice domanda, a cui si potrebbe rispondere con una semplice consultazione di Google Maps, ha in realtà scatenato un vero e proprio vespaio nelle ultime settimane a causa di un articolo in merito mandato in onda da La7 nel corso della trasmissione di informazione Piazza Pulita. Siamo onesti, non pensavamo che saremmo tornati a parlare di auto elettriche così presto dopo la divagazione di settimana scorsa, ma il caso mediatico è stato tale da spingerci a condividere e commentare quanto stava accadendo. Nell'articolo di oggi riassumiamo prima di tutto i fatti, per poi andare a vedere cosa dimostra effettivamente il servizio e perché questo rischia di essere estremamente dannoso per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel nostro paese.

Prima di iniziare, però, ti ricordo che ogni venerdì escono i nostri articoli dedicati all'ambiente e alla mobilità sostenibile e che per restare aggiornato ti puoi iscrivere alla nostra newsletter. Bastano due veloci clic ed è completamente gratuita!


ambiente sicuro 75 - il servizio di Piazza Pulita

I fatti: da Piazza Pulita a Bentornati al Sud

Cominciamo riassumendo i fatti. Il 23 settembre 2021 la trasmissione di La7 Piazza Pulita manda in onda un servizio di quasi 6 minuti in cui la giornalista Chiara Proietti d'Ambra cerca di quantificare il tempo che serve per percorrere il tratto di strada da Roma a Reggio Calabria, circa 710 km, a bordo di un'auto elettrica. Come si può vedere nel video, che puoi recuperare cliccando sull'immagine qua sopra, tra tempi d'attesa per la ricarica, colonnine guaste ed altri imprevisti, il viaggio è arrivato a durare 2 giorni e mezzo per un totale di 52 ore, 8 e mezzo delle quali passate in attesa. Nonostante le apparenti intenzioni informative, è evidente a chiunque si sia almeno un minimo informato sulle auto elettriche che nel servizio mancano informazioni fondamentali tipo: macchina guidata, periodo della settimana scelto, applicazione utilizzata e così via.

L'assenza di informazioni precise ed il tono pesantemente accusatorio verso l'auto elettrica hanno immediatamente causato la reazione e la risposta degli esperti/promotori della mobilità elettrica che hanno giudicato la prova come falsata e non reale. Si va da InsideEVs che ha riproposto un suo vecchio video di un viaggio da Roma a Palermo in 16 ore e 20 minuti (lo trovi qua sotto) a VaiElettrico che ha dimostrato in un video (che trovi prima dell'ultimo paragrafo dell'articolo) come, in realtà, ci vogliano solo 9 ore e 2 minuti per percorrere quel tratto di strada. Al di là dei siti di settore, però, sono stati tantissimi i proprietari di veicoli elettrici che si sono cimentati nel viaggio, al punto che Power Cruise Control ha creato una vera e propria classifica pubblica, chiamata Power Race, mentre MOTUS-E, in collaborazione con vari promotori, ha indetto "Bentornati al Sud" per il weekend del 22-23-24 ottobre, una sfida in cui una mezza dozzina di automobilisti elettrici si daranno appuntamento per percorrere PROPRIO la Roma-Reggio Calabria.


Che cosa dimostra davvero il servizio?

Al di là della faziosità del servizio di Piazza Pulita, è evidente come, nonostante tutti i suoi errori e difetti, questo dimostri inconfutabilmente alcune cose riguardo la mobilità elettrica. La prima di queste è la situazione disastrosa della mentalità italiana nei confronti della mobilità elettrica e delle infrastrutture a essa riservate. Installare delle colonnine di ricarica per poi chiuderle dietro un cancello o non comunicarne la disattivazione è simbolo di un'assenza di rispetto verso il prossimo che va ben oltre il discorso "auto elettrica" e più verso il settore "menefreghismo assoluto." Che dire poi di chi deride la sfortunata ed impreparata giornalista per via del suo acquisto ecosostenibile? Questi fattori sono simbolo di come nel nostro paese si sia sempre imposta una mobilità sostenibile scomoda senza mai insegnare ai propri cittadini perché questa è necessaria. Si raccoglie quanto si semina e qui si è seminato solo astio.

La seconda cosa che viene indubbiamente dimostrata dall'articolo è che gli italiani non sono assolutamente pronti alle auto elettriche. Come detto in più occasioni, queste necessitano di un cambiamento delle proprie abitudini in merito ai viaggi per poter risultare efficaci almeno al pari di una più tradizionale auto termica. Questo non perché l'auto elettrica è peggiore della termica, ma perché alle necessità di quest'ultima siamo abituati mentre a quella della prima, no. Mentre guardavo il video di Piazza Pulita non potevo fare a meno di pensare a tutti gli errori madornali che la giornalista stava commettendo, a partire dal non aver pianificato a modo il suo viaggio in precedenza (si vede chiaramente che cerca le colonnine sul momento, pessima idea). Ecco si, se si affronta un viaggio lungo con l'auto elettrica senza la dovuta preparazione, in effetti questo si trasformerà in un incubo, ma è colpa dell'auto elettrica?


Quale è il problema del servizio di Piazza Pulita?

Insomma, il problema del servizio di Piazza Pulita non è tanto quello che mostra, perché ci sono indubbiamente degli errori e delle brutture che andrebbero corrette nella mobilità sostenibile in Italia, quanto come lo mostra ed il tono che usa, scaricando tutta la colpa sull'auto elettrica piuttosto che sull'impreparazione, l'ignoranza e la disinformazione. La stessa disinformazione che questo servizio cavalca e promuove, volontariamente o meno, perché tutti concordano nel dire che le auto elettriche sono tutto tranne che perfette, ma hanno di fatto anche tanti vantaggi che qui non vengono minimamente mostrati. Il tono accusatorio/scandalistico tipico della TV fa poi il resto e possiamo immaginarci l'effetto di un simile servizio nella mente di uno scettico che ha ancora un'auto termica di 40 anni fa. Certo, altri siti di settore hanno risposto a tono, ma nessuno di questi può vantare l'enorme copertura mediatica che ha invece La7 ed il fatto che, nonostante le critiche e le lettere, Piazza Pulita si sia chiusa in un silenzio stampa assoluto, è persino peggio.

L'altro enorme problema di questo servizio, al di là della disinformazione, è che ancora una volta l'auto elettrica diventa feticcio di una battaglia politica. Dimmi se hai già sentito qualcosa di simile: un tema d'attualità legato ad un'emergenza globale, geopolitica coinvolta per la produzione fisica delle soluzioni, timori socioeconomici correlati, incognite legate alle nuove tecnologie e, ovviamente, le immancabili tifoserie schierati da una parte e dall'altra. Ricorda fin troppo quanto è avvenuto e sta avvenendo in relazione al vaccino per il Covid-19 e questa non è una bella notizia perché abbiamo visto tutti cosa succede quando un tema così importante diventare assimilabile ad un movimento politico. In tutto questo caos ci si dimentica così una cosa fondamentale: l'auto elettrica non è una scelta. Il cambiamento climatico è in corso ed il tempo è agli sgoccioli, se non è già finito. Sappiamo che la mobilità elettrica non è perfetta e non va bene alle esigenze di molti, ma non esiste un'alternativa al momento e se non riusciremo ad attuare questa, beh... sarà un grosso problema per tutti.

Chiudiamo l'articolo ricordando che Gori Ecofficina è anche EcoMotion, negozio dedicato alla mobilità sostenibile a 360° che cerca di promuovere questo stile di vita nella realtà locale di Grosseto. Se vuoi avere più informazioni, puoi contattarci sia tramite il sito che chiamandoci direttamente al nostro numero di telefono.


Ti è piaciuto quanto hai letto e vuoi restare aggiornato? Iscriviti alla nostra newsletter!

Con l'inserimento dei dati ci autorizzi ad iscriverti ai nostri servizi informativi. Essi sono trattati da Gori officina s.r.l. nel rispetto delle normative sul trattamento dei dati personali. Hai il diritto di conferma dell'esistenza o meno di dati che ti riguardano e l'accesso agli stessi, di rettifica, di cancellazione, di portabilità e di opposizione per un motivo legittimo, relativo all'insieme dei tuoi dati. Tale diritto si esercita presso Gori officina s.r.l. oppure inviando un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Puoi consultare l'informativa completa su : Privacy Policy

Cerca Articoli

ULTIMI ARTICOLI

Vision e Mission

Vision: Per una mobilità urbana, privata o aziendale, che sia sicura e sostenibile.
Mission: La Gori Officina si vuole porre in prima linea tra il settore della mobilità di beni e persone e quello della mobilità sostenibile per un mutuo sviluppo all'insegna della sicurezza e della consapevolezza. Per fare ciò, abbiamo deciso, forti dei nostri 50 anni di esperienza, di promuovere un'officina completa a dimensione di persona e rispettosa dell'ambiente così da poter presentare soluzioni innovative costruite su misura per le esigenze delle aziende e dei privati che decidono di affidarsi ai nostri servizi. Un cliente felice in un ambiente sano.

Dove siamo


Contatti veloci

  • Gori Officina S.r.l. Via Giordania, 16 58100 Grosseto
  • 0564 455015 - 0564 456599
  • Da Lun a Ven :
    dalle 7:30 alle 12:30
    e dalle 14:30 alle 19:00
    Sabato :
    dalle 8:00 alle ore 12:00
Go to top
Template by JoomlaShine